Incontro con: Piero Gabrieli (Molino Quaglia), Simone Padoan (Pizzeria I Tigli) e Federica Racinelli (agronoma) Coordina Antonello Fusetti (Suola Politecnica di Design)
Scuola Politecnica di Design e Food Ideas, centro di ricerca su cibo e design, organizzano il primo di una serie di incontri dedicati agli innovatori del settore agroalimentare.
Si parte il 15 giugno con la presentazione di Molino Quaglia e della pizzeria I Tigli.

MOLINO QUAGLIA
Molino Quaglia rappresenta un caso emblematico in cui la tecnologia e la tradizione vivono insieme nel tempo. Nato nell’ottocento come piccolo molino a pietra, è oggi l’unico molino italiano di dimensioni industriali ad aver messo a punto un moderno processo di macinazione a pietra che sfrutta le più avanzate tecnologie di pulizia del grano da corpi estranei, infestanti e micotossine, in un ambiente produttivo che protegge la farina da contaminazioni esterne, dalla macina fino al sacco. Ma la farina del molino è niente se si perde la tradizione di come usarla al meglio. Molino Quaglia ha quindi creato una scuola, il Laboratorio®, che con i suoi 5 piani attrezzati per la produzione e la didattica multimediale è diventata oggi la più grande e completa scuola aziendale all’interno di un molino italiano. Qui è possibile apprendere l’ “arte bianca” e, nello stesso tempo, le tecniche gestionali e di vendita per far funzionare al meglio la propria azienda. Nel Laboratorio® sono nati i progetti di Università della Pizza®, Accademia del Pane®, PizzaUp®, Università del Panettone® e Pasticceria Dinamica®. Molino Quaglia si contraddistingue inoltre per l’innovativa attività di marketing e comunicazione che non ha eguali nel settore e che con la linea Petra® ha nobilitato e dato personalità alla farina da sempre considerato un prodotto anonimo.

PIZZERIA I TIGLI
Simone Padoan con la sua pizzeria I Tigli ha innovato il concetto di pizza cambiando sia il modo di prepararla, sia il modo di proporla. Grazie a un accurato lavoro sulle materie prime, sulle preparazioni , sulle forme , sul modo di servire e quindi di consumare con Padoan nasce la “Pizza gourmet”. Come afferma il Gambero Rosso "la grandezza di Padoan sta quindi nell’avere applicato i parametri dell’alta cucina al più italiano dei piatti italiani. La pizza con Padoan non è più cucina povera e frettolosa. Diventa un rito che incide nel panorama della ristorazione italiana. Tutti gli devono essere grati, anche quei napoletani che lo vedono come fumo negli occhi perché ha aggiornato le lancette dell’orologio, dicendo sempre grazie al Pizzaiolo Ignoto che inventò la pizza ma senza mai farsi schiacciare da tradizioni e retorica".